venerdì 18 novembre 2011

Successi dal Corso Come Gestire il Lavoro


Ecco i successi dal completamento del corso:

“Questi giorni di studio mi hanno portata a soffermarmi su alcuni punti che a ruota si danno per scontati: Comunicazione: a volte si pensa di comunicare ma si danno solo informazioni, per questo dopo questo corso voglio sforzarmi (spero che lo sforzo diventi presto un’abitudine) a comunicare con le persone in modo che attraverso la mia comunicazione possa passare anche l’affinità che sento per l’altra persona.
Organizzazione: a volte sembra facile dire organizziamoci, ma con questo corso ho capito che per organizzarmi in modo da non avere confusione deve avviare, svolgere e fermare un’operazione
Gioco: con questo corso ho ricordato che poter fare del lavoro devo continuare a trovare divertimento e novità stimolanti come quando si gioca.
Spero di poter conservare e applicare in modo efficace tutto quello che ho imparato durante queste poche ore.” P.M.

“Con questo corso ho capito che per mettere in pratica tutto quello che ho imparato devo modificare alcuni miei comportamenti. Infatti ancora mi succede di avere dei momenti di confusione, ma mi sono accorta che  ‘fermandomi un attimo’ sono riuscita a concludere quanto mi ero riproposta usando sia il dato stabile che poi capendo il ciclo di azione ho messo davanti le priorità , poi avendo il difetto di controllare tutto mi sono accorta che è anche bello essere controllata. Poi dopo una giornata di lavoro bisogna anche sapersi rilassare perché non sempre ci sono delle barriere da superare ma anche a volte nel lavoro si può trovare della libertà perché se si capisce che abbiamo degli scopi tutto risulta migliore.
Partecipando a questo corso ho imparato a guardare ed a sviluppare il mio lavoro in modo più efficace. Infatti devo mettere subito in pratica quanto studiato anche perché a volte anche se non lo do a vedere mi faccio prendere dall’ansia di non riuscire a fare tutto, ma grazie all’ambiente dove sono posso contare su chi mi è vicino.” A.S.

“Con questo corso ho scoperto che tante azioni che compio durante l’attività lavorativa hanno un ordine. Con tecniche molto semplici posso rendere il mio lavoro fluido e piacevole e quindi più efficace. Riesco ad interagire meglio con le persone attorno a me: colleghi e clienti.
Da questo corso ho appreso che nell’ambito della vita lavorativa devo trovare un dato stabile dal quale partire per mettere ordine alle attività. Questo dato può essere diverso ogni giorno e  ogni volta a seconda della situazione. So che ogni azione che inizio deve essere portata avanti e conclusa attivando le conoscenze che ho acquisito sul controllo. In un’attività dovrò avere presente il mio punto di arrivo, senza essere ‘pignola’ su aspetti non fondamentali ed essere capace di accettare il controllo da parte di altri. Sicuramente nelle attività del mio lavoro troverò delle difficoltà, ma so che fanno parte del gioco, provando in vario modo troverò la soluzione e questo mi darà una sensazione piacevole e maggiore sicurezza nelle attività seguenti. Sicuramente un aspetto importante nella vita lavorativa (e sempre) è la comunicazione. Ho imparato che partendo da un dato reale, è facile trovare piacevole comunicare con le persone. Ciò permette di superare barriere che di fatto sono finte. Ho imparato delle tecniche nelle quali posso alleviare la sensazione di esaurimento che posso vivere in alcuni periodi, anzi utilizzando ‘la passeggiata’ o l’attenzione ai visi e alle persone miglioro anche il mio tono, con benefici immediati.” P.D.

“Nel caso si dovesse presentare un momento in ufficio in cui mi sentirò confusa dovrò ricordarmi che per scacciare via la confusione dovrò fermarmi, trovare un dato stabile e partire da quello per iniziare a risolvere tutti i compiti che mi si presenteranno davanti. Dovrò ricordarmi di seguire e soprattutto completare ogni ciclo di azione, questo con i compiti che mi verranno assegnati dal mio agente, così con le mansioni quotidiane che svolgo normalmente. Non completare un ciclo di azione porta a sentirsi insoddisfatti. Dovrò cercare di avere un buon controllo sulle cose che mi circondano, dovrò imparare a lasciarmi talvolta controllare ma soprattutto dovrò avere un buon controllo su me stessa e sulle mie azioni. Dovrò essere efficiente cercando di giocare il gioco che mi è stato assegnato anche se presenterà delle barriere, se vorrò raggiungere lo scopo prefissato. Non dovrò essere inefficiente sconcentrandomi a voler giocare ad altri giochi che non competono a me. Una volta ottenuto un controllo positivo su me stessa dovrò instaurare un rapporto con le persone-colleghi-clienti che mi circondano seguendo il metodo ARC. Avere una buona affinità con qualcuno significa trovare la realtà e migliorare la comunicazione indispensabile nel nostro lavoro. Dovrò evitare l’esaurimento, ogni qual volta mi si dovesse presentare un segnale di stanchezza, noia eseguirò gli esercizi per l’estroversione quali la passeggiata e guardare gli altri.
Il corso mi ha aiutata a capire i modi per risolvere i problemi quando ne avrò bisogno. Ogni qual volta mi sentirò affaticata o confusa o crederò di essermi persa attiverò i metodi studiati per riuscire a risollevarmi. Sicuramente ora ho ancora di più i mezzi per amare il mio lavoro e per cooperare con gli altri.” V.L.

“Un uomo per natura e per indole deve avere uno scopo nella vita, qualcosa che gli dia un senso  che lo appaghi e che lo faccia sentire utile. Per questo il lavoro non deve essere visto come una costrizione, come un obbligo, ma come un beneficio. Una cosa che ti fa sentire libero, appagato, vivo.
Non sempre però tutto è rose e fiori. Ci sono dei momenti in cui si è immersi in confusione, caos materiale e di pensiero. Ogni essere umano deve essere in grado di reagire nel migliore e più efficace dei modi alla confusione intorno al lui. Deve trovare un punto di inizio o fisso dal quale partire per ridare ordine al modo circostante, o prefiggersi un’idea giusta o sbagliata che sia per dar un senso alle giornate.
Dobbiamo essere pienamente padroni di noi stessi: i nostri atteggiamenti per essere completi, utili, sensati devono avere un inizio, uno svolgimento, una fine. Dobbiamo essere in grado di gestire ognuna di queste fasi. Se così  non fosse vuol dire che a livello caratteriale abbiamo un blocco. Questo ovviamente deve essere abbattuto perché se no saranno gli altri a comandarci. Parliamoci chiaro, i tempi hitleriani sono finiti, però i mobbing psicologici esistono al giorno d’oggi, dobbiamo comunque permettere agli altri di controllarci, in modo non opprimente, i modo che avvenga anche il contrario. Ovviamente sempre che ci sia buona fede ed umiltà. Il lavoro non deve essere considerato un danno, alla nostra persona. Il lavoro ci da tutto quello di cui abbiamo bisogno per vivere, per questo dobbiamo prenderlo come un gioco. Una visione completamente differente dagli stereotipi impartiti dalla società di oggi. Un gioco come il lavoro ha un obiettivo e per raggiungere la meta ci saranno sempre barriere, ostacoli, pregiudizi che non ci renderanno l’impresa semplice. Ma se fosse così facile non ci sarebbe gusto.
Essendo grandi e vaccinati dobbiamo per forza relazionarci con il mondo che ci circonda. Non dobbiamo imporci al mondo ma diventare parte di esso in ogni situazione. Si deve riuscire a relazionarci con gli altri attraverso il dialogo. Ovvio non con tutti ci sarà la stessa affinità, ma la possiamo tranquillamente creare. In modo che anche gli altri facciano così con noi, creando dei legami di realtà e chi lo sa, il nostro peggior nemico potrebbe palesarsi come una nuova figura.
Ovvio non tutti capiscono l’importanza del lavoro, quello che fa al nostro ego, il senso che da al tempo. Tutti gli individui quando questa attività gli viene tolta per licenziamento, pensione o qualsiasi altro impedimento entra in crisi. O trova un altro gioco o per lui è la fine. Quando si è sotto stress è perché tutto è diventato troppo monotono. La visione d’insieme sempre la stessa, si deve cambiare prospettiva ogni tanto per continuare ad amare quello che si fa.
Da questo corso ho compreso qual è la strada migliore per trarre soddisfazione dalla cosa che ci caratterizza di più la vita.” S.P.

“Per gestire efficacemente il lavoro devo prima cercare di risolvere la confusione. Prima di tutto devo trovare il dato stabile per poter risolvere la confusione e poi svolgere le varie attività in ordine di priorità. Con il ciclo di azione riuscire ad avviare-cambiare-fermare il mio lavoro nel modo più completo. Il controllo mi permette di poter finire un ciclo di azione e fare il mio lavoro con esattezza e regolarità. Con u buon controllo dei documenti e dei dati in mio possesso posso concludere dei contratti o aprire sinistri senza avere degli intoppi o perdita di tempo. Sicuramente quando si trovano i modi migliori per avviare-cambiare-fermare le cose si riesce ad avere una certa efficienza nel lavoro. Nel mio lavoro ho la libertà di svolgere i miei compiti come  prefissato. Sicuramente dove le priorità alle urgenze ai clienti che vengono allo sportello e chidono preventivi o quelli che portano denuncie per i sinistri e vogliono chiarimenti per lo sbrigo della pratica. Le barriere sono tante, lo scopo è quello di dare al cliente un ottimo servizio e di soddisfare le sue esigenze. Aumentando il mio livello di affinità con loro sono riuscita ad avere un livello di comunicazione superiore e più ampio. Sono riuscita a considerare nel reale i rapporti con loro e l’ufficio. Con l’esaurimento ho capito quanto è importante l’estroversione e l’introversione. Nel mio lavoro bisogna essere capaci di guardare l’ambiente circostante e di stare con gli altri. Essendo in grado di vedere le situazioni posso affrontare e controllare tutto quello che mi compete con efficienza e realtà.
In questo corso sono riuscita ad apprendere come svolgere il lavoro in modo efficace. Ho capito quanto è importante avere una comunicazione con gli altri non solo nei rapporti personali ma anche nel mondo del lavoro. Come gestire l’esaurimento e lo stress e poterne uscire senza avere danni. Sicuramente il successo nel lavoro  si ha nelle capacità di gestire e controllare non solo i propri strumenti ma anche le persone da cui si è circondati. Una giusta preparazione e capacità di comunicazione e abilità di tolleranza, sono gli elementi necessari per non fallire.” A.F.

“Non ero a conoscenza di tutte queste nozioni di come affrontare il lavoro. Mi sono arricchito scoprendo che avendo un dato stabile posso affrontare la confusione, che non serve solo iniziare una cosa se non riesci a portarla avanti e concluderla. Che devi essere anche disposto ad ascoltare i colleghi e saper apprendere come anch’io devo fare con loro dando le mie opinioni e i miei punti di vista. La cosa più importante di cui mi sono accorto è il miglioramento di comunicazione verso il cliente cercando sempre di non assillarlo con altre domande ma dandogli delle risposte e cercando di non creargli irritazione, ma cercando di tranquillizzarlo. Anche il fatto di non irrigidirmi ma di cercare di guardare oltre e non focalizzare un solo punto, mi crea una sorta di sensazione di tranquillità. Credo che lentamente mettendo in atto queste cose che ho letto possa migliorare sai con i clienti, che con i colleghi che con me stesso.” F.R.

“E’ stato un corso complesso, profondo ma con la possibilità di poter avere un’applicazione se si vuole, pressoché immediata. Un corso che ti fa capire quali sono gli strumenti utili ed indispensabili per poter essere competente e sereno nell’ambito del tuo lavoro, ma anche nella vita privata raggiungendo successi individuali e collettivi, vivendo in armonia con se stessi e nel gruppo.
E’ stato un corso che mi ha suggerito cosa togliere da una vecchia valigia piena di cose vecchie ed inutili per cambiarla con un’altra nuova, attuale che mi permetta di affrontare il lavoro e la mia vita in un modo diverso e molto più consapevole. Un corso stimolante, molto attivo che ti spinge a sperimentare le tua capacità e risorse anche sopite ed inaspettate.” L.C.

1 commento:

  1. Trovo che la formazione sia la chiave per una svolta sul pianeta in quanto solo con la comprensione delle basi della produzione si puo' veramente avere successo. Bravo per quello che stai facendo ed ottenendo!
    Manuela

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.