martedì 1 luglio 2014

Agire o imparare? E' necessario per un imprenditore imparare cose nuove?

Anche voi fate parte di quella generazione di persone che, quando erano piccoli, hanno imparato che da una parte c'è lo studio e dall'altra parte il lavoro?

A noi è capitato questo, ovvero che le due strade sembrassero nettamente distinte, quasi 2 mondi che avessero ben poco in comune. Forse dipendeva da come abbiamo percepito alcuni insegnamenti o forse un tempo la cosa era proprio così.

D'altronde ogni tempo ha una scena di riferimento che porta le cose ad essere diverse.
Gli italiani erano per lo più allevatori, artigiani e agricoltori. Lavorano con le mani e le braccia, con il sudore sulla fronte.
A fianco a loro vi erano altre figure che, invece, andavano a scuola, stavano su dei banchi di studio e imparavano cose dai libri. Imparavano leggi, formule, matematica, latino, storia, filosofia.

La scuola italiana ha sempre basato la sua colonna portante sulla formazione classica di stampo greco-latino, in cui le materie umanistiche (diritto, grammatica, aritmetica, geometria, filosofia, letteratura, etc.....) la facevano da padrone.
Questo ha, da una parte creato un modello di formazione unico e imitato in molte parti del mondo, ma dall'altra ha anche creato una sorta di dicotomia (divisione netta e contrapposta) fra lavoro e studio.
Come se chi studiasse non dovesse avere a che fare con il lavoro e chi lavorasse non avesse avere a che fare con lo studio.

Certo, stiamo semplificando di un bel pò la cosa. Non è corretto essere perentori e drastici su questo ma quel tipo di divisione è in effetti rimasto.

Così l'imprenditore o l'artigiano che nel 2014 si occupa della sua attività, è inconsapevolmente schiavo di questo pensiero di fondo.
Ovvero che egli deve agire, agire, agire, agire, agire, agire. E che questa è l'unica strada per risollevarsi ed affrontare questi tempi economicamente non facili.
Agire = lavorare.
Per lo studio e la formazione non c'è tempo. Perchè si deve lavorare. Esattamente: come se fossero due attività distinte.
Così l'imprenditore non ha i soldi per formarsi e formare i collaboratori ma compra 2 nuovi macchinari. Perchè la formazione NON E' UN INVESTIMENTO DI LAVORO.

Tutto questo, quando mostrato in forma così asciutta, appare come un concetto tutt'altro che intelligente e funzionale.
Eppure la maggior parte degli imprenditori segue, consciamente o inconsciamente, questa filosofia di fondo.

Imparare cose nuove e migliorarsi è sempre stato il segreto del successo di ogni attività economica. Lo è stato 5.000 anni fa come lo è stato secoli fa. Lo è stato nel dopoguerra come lo è stato 20 anni fa.
E come continuerà ad esserlo.
L'agricoltura, che è l'attività economica più vecchia dell'uomo, è cambiata nei millenni e nei secoli.
I metodi di coltivazioni sono cambiati e cambiato è il modo di guidare quel tipo di attività.
Fare il pastore oggi è diverso da farlo negli anni '50.
Alcune cose non mutano ma tante si.

Quindi agire o imparare?
La soluzione è una sola: AGIRE ED IMPARARE!
Va fatto insieme, va fatto in continuazione.
Più che necessario, è l'unica strada sicura per sopravvivere.

La Learning School, sa che formazione e azione vanno a braccetto e si occupa di formazione per agire e azione per formare. I suoi servizi fanno sposare questi due approcci diversi ma complementari.

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Grazie per l'attenzione.

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