venerdì 19 settembre 2014

Le aziende come i Dinosauri

Un modo di vedere il mondo dell'impresa, dell'economia e del lavoro molto utile è quello di paragonarlo ad un ambiente naturale in cui agiscono esseri viventi.

Ovvero come se ogni impresa, azienda e lavoratore fossero degli organismi che cercano di sopravvivere, difendendosi dai pericoli del proprio ambiente e cercando di procacciare cibo per la sopravvivenza.

Questa immagine, in effetti, è molto più vicina alla realtà di quello che si pensa.

Ricordate i dinosauri? Erano animali che dominavano la terra prima che i mammiferi (cioè il tipo di animali a cui appartiene anche la razza umana) e poi l'uomo si sostituissero a loro nel dominio di questo pianeta.
I dinosauri erano animali dalle dimensioni poderose e dalla forza devastante. Erano dei colossi. Sembravano invincibili.
Avevano sviluppato un loro modo di sopravvivere ed, in effetti, quel metodo funzionava.

Poi qualcosa (non si è mai veramente capito cosa ma non è questo il punto) nell'ambiente cambiò!
E questo cambiamento improvviso colse i Dinosauri impreparati.
Troppo grandi, troppo rigidi con soluzioni di sopravvivenza troppo statiche. Per loro è stato impossibile trovare nuove soluzioni per adattarsi ai cambiamenti e tali cambiamenti li hanno sterminati.
Di tutto quel periodo d'oro, rimangono a distanza di milioni di anni solo briciole del loro dominio.

Questa storia, ci deve far riflettere (cambiando le cose che si devono cambiare perchè il paragone calzi) su ciò che accade ora nel nostro mercato e ciò che sta accadendo alle nostre aziende.

L'Italia ha sviluppato delle modalità di fare impresa sue specifiche. Essendo una nazione con molte particolarità e differenze anche spostandosi di 100 km sul suo territorio, era normale che la sua struttura economica sarebbe stata molto complessa.
E frazionata in milioni di piccole e piccolissime imprese.

Come in altri articoli abbiamo sottolineato, qualcosa è cambiato nell'ambiente economico. E' stato un cambiamento rapido, rapidissimo. Le cose sono mutate nel giro di un anno o due. Praticamente niente se pensiamo che anche un individuo programma i suoi investimenti e le sue scelte con un orizzonte spesso di decine di anni.

Questo cambiamento ambientale ha varie cause. Ma anche in questo caso, non è questo il punto.
Il punto è che qualcosa è cambiato.
Se prima la ditta CAIO andava avanti facendo fronte alle sue esigenze con un finanziamento bancario o con la possibilità di ricorrere ad un finanziamento bancario...... adesso quel finanziamento non c'è più!
Se prima la ditta TIZIO poteva contare su un potenziale bacino di 1.000.000 di clienti, adesso quel potenziale bacino di utenza si è ridotto a 600.000 clienti.

E così di questo passo.

I cambiamenti sono vari e si riducono ad un solo concetto: le condizioni di sopravvivenza sono diventate più dure ed ardue.

Il che significa solo una cosa. Che ogni organismo vivente (azienda o lavoratore) deve trovare nuovi sistemi per procacciarsi la sua sopravvivenza.
Nuove soluzioni, nuovi prodotti, nuovi modi per proporsi, nuovi canali, nuovi mercati, nuova organizzazione, nuovi punti di vista.

E dire che tutto questo rinnovamento non può essere fatto perchè mancano le risorse è assolutamente inappropriato e illogico. Sarebbe come un animale predatore che siccome è senza cibo decide di non andare a cacciare perchè consumerebbe le sue ultime energie.
Se non va a cacciare, morirà! Forse dopo ma se non si procura prede, è sicuro che morirà. Consumerà le proprie riserve e morirà!
Se va a caccia, forse corre qualche rischio. Rischia di consumare più velocemente le sue riserve, è vero ma si sta dando la possibilità di trovare la salvezza. E di non morire di fame.
Vedete come può essere?

Un'azienda che decide di non investire (in promozione, cambiamenti organizzativi, marketing, formazione o aggiornamento professionale, nuovi mercati, nuova tecnologia, etc.....) perchè i tempi sono duri è come quel predatore di cui parlavamo qualche riga fa....
Se un'azienda non investe ora, quando lo deve fare? Quando le cose vanno bene? Ah...... ma dai.....
E se anche fosse, ciò significa che 10 anni fa (quando le cose andavano bene!!!) le aziende hanno investito e sono cresciute!!!!!!!
Innanzitutto se intervistavi gli imprenditori 10 anni fa non ti dicevano che le cose andavano bene. Ed è logico. Perchè non è un fattore assoluto. Cosa significa esattamente che "le cose stanno andando bene"?
Poter affermare ciò è sempre relativo. Relativo a quale termine di paragone prendi.
Ad esempio, rispetto ad oggi, il mercato di 5-8 anni fa era migliore. C'era più fiducia e più movimento di denaro. Ma se facevi qualche domanda alle persone 5-8 anni fa le risposte ci avrebbero sorpreso.

Il punto, quindi, quale è esattamente?
Che un'azienda deve orientarsi permanentemente verso una struttura che sia pronta ad adattarsi ai mutamenti del proprio ambiente. Ciò non significa che l'azienda deve restare piccola o che non debba investire. Anzi molto spesso è proprio l'opposto.
Significa che se un'azienda sta prosperando in un certo ambiente economico, essa deve avere soluzioni di riserva nel caso in cui questo ambiente si modificasse improvvisamente.
Possono essere meccanismi organizzativi interni oppure può essere un processo di formazione continua per cui l'azienda tende a seguire e, meglio, ad anticipare quelli che sono i cambiamenti o le tendenze di cambiamento.

Ad esempio e giusto per citare la cosa di sfuggita..... il commercio si sta spostando sempre più sulle piattaforme dei telefoni cellulari di ultima generazione. Un negozio al dettaglio può ignorare questa tendenza oggi? Far finta di niente sarà distruttivo per tutte quelle attività commerciali che pensano che si possa vendere oggi così come si faceva quando si apriva un negozio negli anni '80.

La Learning School opera in questo contesto.
Affianca le aziende e le attività commerciali per esaminare quali sono i punti di rigidità dell'impresa.
Indica quali siano le possibili soluzioni e concorda con l'imprenditore dei processi di cambiamento o di miglioramento della capacità di adattarsi dell'azienda.

Non finite come i dinosauri. D'accordo aspettare gli interventi della Banca Centrale Europea, dell'Unione Europea, del Governo, dell'Amministrazione Regionale o del Comune in cui si vive.
D'accordo aspettare il parlamento perchè produca nuovi sistemi legislativi che aiutino le aziende.
Ma, a parte che si tratta sempre di un aspettare di cui non abbiamo il minimo controllo, non è quella la via.
Prova ne è che anche adesso ci sono aziende che stanno prosperando perchè hanno trovato le soluzioni giuste per loro.
Non esitate quindi a contattarci....
UNA VALUTAZIONE GRATUITA (CHECK-UP AZIENDALE) DELL'EFFICIENZA DELLA VOSTRA AZIENDA E' DISPONIBILE TRAMITE I NOSTRI CONSULENTI.

Grazie per l’attenzione.

Crederci sempre

Coinvolti sempre più dalla spinta di un mondo che si basa sulla meccanica e sulla strumentazione, ci dimentichiamo che solo l'individuo è il vero motore del mondo.
Pensateci un pò.....

Se ci voltiamo e guardiamo cosa c'era su questo pianeta solo poche migliaia di anni fa, vediamo che è stato solo L'UOMO, con la sua ingegnosità, la sua fantasia e la sua tenacia ha creato tutta la tecnologia che ci circonda.

Purtroppo, adesso che siamo circondati da tutti questi strumenti e questa tecnologia, pian piano ci stiamo dimenticando chi è il vero artefice di tutte le creazioni. Ovvero l'uomo stesso.

Parlando con tanti imprenditori, osserviamo sempre più, da parte loro, un certo sconforto sul proprio futuro.

Sembra che qualcuno si aspetti che sia la propria impastatrice a dover creare la propria azienda.
O la propria betoniera.
O la propria auto di rappresentanza o il proprio computer.

Tutti questi oggetti sono, appunto, oggetti.
C'è solo una fonte creativa nell'azienda e questa è l'individuo.

Se l'individuo smette di crederci, tutta la realtà che lo circonda si sfalda in quella misura. Perchè egli è proprio colui che tiene insieme le cose. Le cose, da sole, non si perpetuano.
E la riprova è vedere in che condizioni si riduce un caseggiato, una fabbrica o qualsiasi cosa se la abbandoniamo a se stessa.

Crederci sempre..... non è un dovere. Neppure un piacere. 
Non deve essere una regola. Non è qualcosa da fare perchè alla moda o perchè così ci puliamo la coscienza.

Credere sempre alle mete che ci siamo posti è solamente l'unica via percorribile e funzionale.
Qualsiasi altra strada non porta da nessuna parte.
Sic et simpliciter. Semplicemente così.

Un imprenditore che pensa che egli non sia il creatore della sua azienda, parte già con il piede sbagliato.
Proprio l'altro giorno discutevamo con un imprenditore che scommetteva sul suo futuro e quello della sua azienda.
Egli è il guerriero che mancava. Egli è il supereroe che tutti attendevamo.
Egli è quello che ha il vero superpotere che salva tutti.
Crederci.......
Sempre.....

La Learning School lavora a fianco degli imprenditori, piccoli o grandi che siano per tenere viva questa fiamma che arde dentro di loro. Non è solo una questione di fare qualche soldo in più e non è solo una questione di far quadrare i conti.
Parliamo di vita, di senso delle cose, di mete e di conquiste.
Che sia aprire un nuovo negozio, che sia difendere i posti dei propri collaboratori o che sia aumentare il fatturato parliamo di sogni e di mete a cui si da l'anima.

Contattaci. Un colloquio Learning School non ha costi. E puoi scoprire che ci sono dei modi per continuare a crederci....
Credici sempre.....